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venerdì 10 marzo 2023

Dizionario di Araldica. A B C

 Si riporta le voci ABC di un ipotetico dizionario di Araldica per la comprensione e lo studio dello Stemma di Ancona



Abbassato, in araldica si dice di una pezza abbassata dalla sua normale posizione; si dice inoltre abbassato il capo di uno scudo quando al suo posto si inse-’ risce un altro capo di concessionecapo di concessione.

Abisso (in),  in araldica si dice il centro dello scudo, allorché in esso si trova una figura  più piccola delle altre, questa figura si dice abisso.

Accantonato, in araldica si dice attributo delle figure che sono accompagnate da altre nei quattro cantoni dello scudo.

Acceso, in araldica si dice di lampade, torce o tizzoni con la fiamma di smalto diverso.

Accollato, in araldica si definiscono gli scudi e le figure che sono unite l’una all'altra toccandosi.

Accompagnato, in araldica si dice di una figura principale dello scudo che ne ha altre vicine ma isolate.

Accoppiati, in araldica si definiscono i cani da caccia, e gli altri animali legati insieme a due a due.

Accostato, in araldica si dice caratteristica di pali, fasce, bande e di figure comunque allungate che hanno altre figure ai loro lati.

Addestrata, in araldica si dice di quella figura che ne ha un'altra alla sua destra o di un palo o di un partito spostati verso il lato destro dello scudo.

Addossato, in araldica si dice contrario di affrontato; si dice di animali o figure poste dorso contro dorso.

Afferrante,  in araldica si dice di uccello rapace o di belva che afferra un'altra bestia o un oggetto.

Affrontati, in araldica si dice di due animali o due figure con la faccia rivolta l'uno verso l’altra.

Agitato, in araldica si dice  di mare agitato rappresentato con alte onde spumose.

Agnello,  in araldica si dice simbolo di Cristo, dei Martiri e degli Apostoli, solitamente d’argento, passante di profilo, tenente con la zampa anteriore una bandierina incrociata (vedi Agnus Dei).

Agnus Dei, in araldica si dice di Agnello Pasquale detto anche Santo Agnello.

Aguzzate, in araldica si dice di quelle figure che hanno estremità appuntite.

Aguzzato, vedi ‘’Aguzzate”.

Airone,  in araldica si dice uccello trampoliere rappresentato senza becco e zampe.

Alato, in araldica si dice di animale che ha le ali contro la sua natura e di smalto diverso da quello del corpo.

Alerione,  in araldica si dice aquiletta mutilata, senza becco e artigli, si ritiene rappresenti i nemici vinti in guerra.

Algamoniche, in araldica si definiscono le armi parlanti.

Ali abbassate, in araldica si dice se sono rivolte verso gli angoli inferiori.

Ali chiuse, in araldica si dice se sono raccolte sul corpo del volatile.

Ali piegate, in araldica si dice quando sono volte verso i fianchi dello scudo.

Ali spiegate, in araldica si dice quelle le cui punte sono rivolte verso gli angoli superiori dello scudo e si presentano aperte.

Allegro, in araldica si dice di attributo araldico del cavallo nudo e passante.

Allumato, in araldica si dice di attributo degli animali, che hanno gli occhi di colore diverso dal rimanente; es.: aquila di nero allumata di rosso.

Alternato, in araldica aggettivo usato per descrivere l'avvicendamento di figure che si oppongono alternativamentel'una all'altra.

Alzate, in araldica si dice di figure poste più in alto dell'ordinario.

Amaide, vedi ‘‘Pezze onorevoli”.

Anatra, in araldica si rappresenta sempre di profilo o nuotante sull'acqua o ferma sul terreno.

Anatrella, in araldica si dice di anatra mutilata, senza becco né zampe.

Ancorata, in araldica si dice della croce avente la punta.

Angelo, in araldica si dice di figura di giovane, sempre sbarbato, vestito di bianco, con le ali lunghe aperte o abbassate.

Aperto, in araldica si definiscono gli edifici con le porte di smalto diverso da quello della costruzione.

Appuntate, in araldica si definiscono due o più figure che si toccano con la punta, due spade, lance, ecc.

Aquilla, in araldica è il più regale degli uccelli, si rappresenta generalmente con ali che hanno da tre ad otto piume, corpo di fronte, ali spiegate, testa voltata verso la destra dello scudo, zampe divaricate, coda distesa verso la punta dello scudo, (le innumerevoli posizioni dell'aquila sono rappresentate nel testo).

Aquila bicipite dell'Impero d'Oriente, in araldica spiegata d'oro in campo di rosso, eccezionalmente coronata d’oro.

Aquila bicipite russa, in araldica è spiegata e talvolta coronata di nero in campo d'oro, prima monocipite poi bicipite con la testa aureolata.

Aquila evangelica, in araldica è ordinariamente con le ali ripiegate, con le ali poggianti su di un libro chiuso (Vangelo); essa è aureolata, si rappresenta al naturale o d'argento in campo azzurro.

Aquila guelfa, in araldica è al volo abbassato di rosso, dominante un drago di verde.

Aquila italiana, in araldica è rigorosamente con una sola testa, ali aperte, coda distesa.

Aquila mostruosa, in araldica è con la testa di nano, donna o animale.

Aquila napoleonica, in araldicaè d'oro al volo abbassato, afferrante con gli artigli un fulmine pure d’oro, in campo azzurro.

Aquila spagnola, in araldica è di fronte, con le ali coperte, con la coda semiaperta, la testa rivolta a destra con un'aureola.

Aquila tirolese, in araldica si definisce quella con il volo caricato di due spranghette d’oro.

Aquilone, in araldica si dice del vento rappresentato come un viso uscente da una nuvola in atto di soffiare.

Arabescato, vedi ‘‘Damascinato”’.

Ariete, in araldica normalmente appare di profilo e passante.

Argento,  vedi ‘“Smalti”.

Arma o arme, in araldica è l'insieme dello scudo, delle pezze araldiche e degli smalti.

Armate, in araldica si dice di  caratteristica di lancie, frecce ecc., che hanno la punta di smalto diverso da quello dell'asta.

Armati, in araldica si definiscono soldati vestiti di corazza o il braccio con la stessa.

Armato, in araldica si dice di attributo degli animali che hanno unghie di colore diverso dal rimanente, es.: leone di nero armato di rosso.

Arpia, in araldica si dice di mostro rappresentato con ali, faccia di donna, corpo d’aquila, mani e piedi artigliati, coda d’avvoltoio e orecchie d’'orso.

Arrestati, in araldica si definiscono gli animali con i piedi posati e fermi in terra.

Attraversante, in araldica si dice di una figura o pezza sovrapposta o che passa su di un'altra.

B

Banda, vedi ‘’Pezze onorevoli”’.

Bandato, in araldica è lo scudo coperto di bande di smalti alternati.

Banderuolato, in araldica si dice di torri, castelli con banderuole svolazzanti.

Bandiera, in araldica si dice di nome che comprende insegne di tessuto usati da parte di eserciti, chiese, confraternite ecc.

Barbuto, in araldica si dice di uomo con barba.

Bardato, in araldica dicesi di cavallo con le barde ovvero guarnito per la battaglia.

Bastone, in araldica è la terza parte della banda, serve a distinguere i cadetti dai primogeniti.

Bastone di Esculapio, in araldica si definisce quello posto in palo attorno al quale attorcigliata una serpe con la testa in alto e volta a destra (dello scudo) e la coda in basso volta a sinistra (dello scudo).

Belgico, in araldica si definisce il leone nero in campo d’oro.

Bendate, in araldica si dice delle teste dei mori con la benda sugli occhi.

Bisantato, in araldica si dice di scudi e figure seminati di bisanti.

Bisanti, (pezze onorevoli) in araldica si dice di  figure simili a monete d’oro o d’argento.

Blasonare, in araldica è descrivere uno stemma usando il linguaggio araldico.

Bomba o granata, in araldica si rappresenta come una palla dalla cui parte superiore esce una fiamma.

Bordato, in araldica si dice delle pezze che hanno un bordo di uno smalto diverso che gira attorno.

Bordura, vedi pezze onorevoli e disegno nel testo.

Bottonato, in araldica si dice del bottone o bocciolo della rosa araldica, quando è diversamente smaltato.

Braccio, in araldica si dice  se definito senza altro attributo, si definisce il braccio umano destro, movente dal lato sinistro dello scudo e piegato a scaglione.

Brisura, in araldica è francesismo per una pezza che nelle armi di uno scudo sta ad indicare i vari rami di una famiglia.

Burella, in araldica è una pezza onorevole; in particolare è una fascia diminuita nella sua larghezza.

C

Cadente, in araldica si dice della freccia o armi simili con la punta rivolta in basso.

Caduceo, in araldica si dice di bastone di Mercurio sul quale sono attorcigliate due serpi le cui teste sono affrontate e le cui code sono divergenti in punta, esso cimato da un volo spiegato (due ali aperte) o da due semivoli (un'ala a destra ed un'ala a sinistra).

Calzato, in araldica si dice di tipo di partizione dello scudo (v. partizioni dello scudo).

Campagna, in araldica si dice di figura che occupa la terza parte inferiore dello scudo, vedi pezze onorevoli.

Campo, in araldica  si dice l’area dello scudo.

Campo di cielo,  in araldicaè la definizione che caratterizza il cielo al naturale (celeste) e non azzurro; é abbastanza rara.

Capo, vedi pezze onorevoli.

Capo palo, vedi pezze onorevoli.

Cappato, vedi partizioni principali.

Caricare, in araldica è  posizionare una figura sopra una pezza e viceversa.

Carnagione (di), in araldica si dice di smalto del corpo umano non coperto da indumenti.

Castello, in araldica è di forma solitamente quadrangolare, merlato alla guelfa o alla ghibellina, formato da una torre centrale, può anche essere di due torri laterali o di tre torri, ognuna delle quali ha tre merli solitamente banderlonati (con bandiera).

Cavallo, in araldica la sua testa si rappresenta sempre di profilo; può avere tanti attributi; (vedi tavole nel testo).

Cavallo alato, in araldica è il Pegaso; una figura chimerica.

Centauro, in araldica si dice di una figura chimerica con il corpo di cavallo ed il busto d'uomo. Si rappresenta passante.

Cercine, in araldica si dice di striscia di stoffa, che prende i colori dell'arma dello scudo, attorcigliata a ciambella e collocata sull'elmo per trattenere gli svolazzi.

Chiave, in araldica è solitamente rappresentata in palo, con l'ingegno verso l'alto volto alla destra dello scudo.

Chimera, in araldica si dice di mostro con la testa di leone, il corpo di capra, la coda di serpente, vomitante fuoco dalla bocca e le narici.

Chiuso, in araldica è il contrario di aperto, per le porte di torri e castelli, ma si definiscono, in tal modo, anche le mani e gli elmi.

Cimato, in araldica si dice di figure che ne hanno altre superiormente.

Cimiero, in araldica dicesi di una figura che cima l'elmo di uno scudo: aquila, leone ecc.

Ciclamoro, in araldica si dice di grande anello che si inserisce isolato nello scudo.

Cinquefoglie,  in araldica si dice di figura di fiore a cinque petali a punta, col bottone centrale tondo, forato da cui si vede il campo sottostante.

Cinta, in araldica si dicono delle mura, con o senza merli che cingono una torre o altro edificio.

Colmo,  in araldica è il "capo" ridotto ad un terzo della sua altezza.

Colori,  vedi smalti.

Concessione (di), in araldica si dice delle armi e delle pezze araldiche che si ricevevano in concessione dai sovrani come ricompensa a vari servigi.

Coperto, in araldica si dice di torri e di edifici che hanno il tetto spiovente oppure con i tetti di smalto diverso.

Cornato, in araldica si dice se ha le corna di smalto diverso; cornuto se l’animale ha le corna.

Cornucopia,  in araldica si dice di corno pieno di fiori, frutta e spighe; simboleggia l'abbondanza.

Corona, in araldica indica il grado di nobiltà dello stemma; si pone sopra lo scudo, isolata, o sulla cima dell’elmo. Esistono svariati tipi di corone, vedasi testo e disegni.

Cotissa,  vedi pezze onorevoli.

Crancelino, in araldica si dice di mezza corona di foglie di ruta posta in banda.

Crescente, in araldica si definisce la falce di luna; vedi testo e disegni.

Croce, in araldica si dice di pezza onorevole graficamente formata dall'incrocio di un palo con una fascia. In araldica esistono quasi cento tipi di croci diverse; di seguito si prenderanno in considerazione solo alcuni tipi più ricorrenti nell'araldica militare.

Croce a chiave o di Pisa, in araldica ha le braccia che terminano a forma di chiave antica; si nominano della croce di Pisa e di Tolosa è in particolare una croce patente, rintrinciata e pomettata agli angoli. Si differenzia da quella di Tolosa che è invece vuota.

Croce alzata o del calvario, in araldica si dice di croce latina posta sui tre monti.

Croce a Tau, in araldica si dice di croce di tre sole braccia; v. Tau.

Croce attorcigliata, in araldica è composta di rami spine o tralci di vite attorcigliati.

Croce biforcata o di Malta, in araldica ha i bracci che si incidono divaricando le punte.

Croce costantiniana, in araldica è con i bracci che terminano ad ancora di tre punte ed attraversata dalle lettere greche X P.

Croce decussata o di S. Andrea, in araldica è con i bracci posti in decusse.

Croce dei Templari o di Lorena, in araldica è una croce doppia.

Croce di Gerusalemme, in araldica è una croce potenziata, accantonata da quattro crocette.

Croce finestrata o mulinata, in araldica ha le caratteristiche di avere un foro all'incrocio delle due traverse dal quale si vede il campo sottostante.

Croce greca, in araldica è piana scorciata ed equilatera.

Croce latina, in araldica si differenzia da quella greca per avere il braccio verticale di lunghezza superiore a quello orizzontale.

Croce papale, in araldica è a tre bracci trasversali; il primo corto, il secondo medio, il terzo più lungo.

Croce patente, in araldica nella quale i bracci si allargano verso i lati dello scudo.

Croce piana, in araldica i bracci toccano i lati dello scudo.

Croce potenziata, in araldica i bracci terminano con una piccola traversa perpendicolare ad essi.

Croce scorciata, in araldica si dice della croce le cui braccia non toccano i lati dello scudo.

Croce vuota, in araldica si dice della croce che lascia vedere il campo sottostante.

Crocetta, in araldica si dice di piccola croce o numerose croci scorciate che si posizionano all'interno dello scudo in modo diverso.

Cucito, in araldica si dice generalmente di pezze e figure di metallo su metallo o colore su colore.

Cuore (in), in araldica si dice della figura posta al centro dello scudo.


martedì 28 febbraio 2023

Prima Guerra Mondiale. La Brigata marche

 

 

Marche, Brigata, brigata di fanteria di linea costituita nel 1861 coi reggimenti 55° e 56°, formati con la cessione di battaglioni da parte di preesistenti reggimenti. Sciolte nel 1871 le brigate permanenti, i due reggimenti assunsero il nome di 55° e 56° fanteria (Marche), ma nel 1881 furono nuovamente riuniti in brigata. La quale partecipò alle campagne del 1866, 1895-96 e 1911-12. Per la guerra italo-austriaca (1915-1918), per la quale il 55 costituì il comando della brigata Treviso ed il 56° il 115° fanteria, fu inizialmente schierata in Cadore ove operò contro le posizioni di M. Piana, Val Popena, Val Rimbianco, M. Paterno e M. Oberbacher. Trasferita nell'ottobre 1915 sull'Isonzo, combattè al M. Sabotino e ad Oslavia. Nel febbraio-marzo 1916 fu inviata in Albania è schierata nel settore di Haderai. Nel giugno dello stesso anno la brigata rimpatriò, ma nella traversata fu silurato il piroscafo “Principe Umberto” su cui era imbarcato il 55°, che subì rilevantissime perdite (48 ufficiali e 1900 gregari). Rimandata sull'Isonzo, operò nella zona di Monfalcone-Selz e di Oppacchiasella-Nova Vas. Inviata nelle Giudicarie vi trascorse tutto il 1917 e metà del 1918. Nel luglio di detto anno fu schierata sul M. Grappa e nell'agosto fu inviata sull'altipiano di Asiago e tra Campo Rossignolo e S. Giacomo di Lusiana. Nel 1926 il comando delle “Marche” fu sciolto ed i reggimenti furono assegnati il 55° alla 13a ed il 56° alla 10a brigata di fanteria. Nel 1927 i due reggimenti furono cambiati di brigata.

Le mostrine: fondo azzurro con riga bianca centrale nel senso orizzontale.

 


mercoledì 8 febbraio 2023

Associazione di Storia Contemporanea Gennaio 2023

 

NEWS

dall’Associazione di Storia Contemporanea

 

 

 

 


DICEMBRE 2022

LA FRASE del MESE

 

 

Gent.me Socie e Soci,

buon 2023.

Trovate di seguito gli incontri previsti nel primo mese del nuovo anno.

Ricordiamo che venerdì 13 si svolgeranno online il Direttivo, alle 18.00, cui farà seguito, alle 18.45, la prima Assemblea dei soci con approvazione della Programmazione annuale: l’o.d.g. è stato precedentemente inviato e riguarda unicamente la Programmazione annuale associativa; a tutti i soci in regola con l’iscrizione – che va regolarizzata entro il 31 gennaio p.v. – sarà spedito link per collegarsi.

Cordiali saluti.

Marco Severini

Presidente ASC

 

GENNAIO 2023

 

1)      giovedì 12, Jesi (An), Circolo cittadino, ore 19.00, presentazione del libro di Marco Severini, Alda Da Rios la fondatrice del Soroptimist Italia, Ed. Aras, 2022 (Collana “Le crinoline”). Presentano Paola Zega, presidente Soroptimist Jesi, e la prof.ssa Anna Maria Isastia (Università La Sapienza-Roma). NEWS

2)      venerdì 13, piattaforma associativa, Consiglio Direttivo ASC, ore 18.00 e Assemblea dei soci, ore 18.45, con approvazione della Programmazione annuale associativa.  NEWS

3)      mercoledì 18, Roma, Casa dell’Aviatore (viale dell’Università 20), ore 17.30, presentazione del libro di Marco Severini, Alda Da Rios la fondatrice del Soroptimist Italia, Ed. Aras, 2022. Dialogano con l’autore le prof.sse Rita Tolomeo e Anna Maria Isastia, dell’Università La Sapienza di Roma.

4)      giovedì 19, Roma, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina (Largo S. Pancrazio), ore 17.00, presentazione del libro di  Marco Severini, Vivere la Repubblica romana del 1849 (1797 edizioni, 2023). Dialoga con l’autore Massimo Capocetti dell’Associazione “A. Cipriani”. NEWS

5)      martedì 24, Campagna (Sa), Centro Palatucci e Museo della Memoria, ore 17.00, la socia-prof.ssa Sara Carbone introduce e modera il dibattito sul libro di Alessandro Smulevich, Matti e Angeli. Una famiglia ebraica nel cuore della Linea Gotica. Diario 1943-1944, prefazione di Anna Foa (Ed. Pendragron, 2022). NEWS

6)      martedì 24, Battipaglia (Sa), Palazzo di Città, ore 17.30, la socia-prof.ssa Sara Carbone presenta il libro di A. Smulevich, Matti e angeli. NEWS

7)      giovedì 26, Ancona, Museo della Città, ore 17.30, nel quadro delle iniziative promosse per il Giorno della Memoria, presentazione del libro di Marco Severini, Storia di Alda Renzi e di un salvataggio collettivo del 1943 (Ed. Aras, 2022, nuova edizione). Dialoga con l’autore Tamara Ferretti dell’Anpi. NEWS

8)      venerdì 27, Marzocca di Senigallia, Biblioteca “L. Orciari”, ore 21.15, presentazione del libro di Marco Severini, Alda Da Rios la fondatrice del Soroptimist Italia, Ed. Aras, 2022 (Collana “Le crinoline”). Dialoga con l’autore la prof.ssa-socia Tiziana Casavecchia.

9)      sabato 28, Senigallia, Libreria Iobook (via Cavour 32), ore 19.00, presentazione al pubblico del nuovo marchio editoriale ASC, Millesettecentonovantasette. Dialoga con il pubblico la Direttrice scientifica, prof.ssa Lidia Pupilli. NEWS

10)  domenica 29, Colli al Metauro (Pu), Salone Mamma Linda, Tavernelle, ore 17.00, per la 5° edizione del Festival “Macchie e Inchiostri”, Marco Severini e Pierfrancesco Curzi dialogano sul tema “Le origini del conflitto russo-ucraino e le sue conseguenze sull’assetto geo-politico mondiale”. Modera Asmae Dachan. NEWS

giovedì 19 gennaio 2023

Lapide a Ricordo del Corpo Polacco



La Azione del II Corpo Polacco il 17/18 luglio 1944 ebbe luogo anche grazie alla azione, come terza divisione operante sulla sinistra del fronte d'attacco
del Corpo Italiano di Liberazione
(25.000 uomini al comando del gen. Utili)

Ad Ancona non esiste una lapide o un qualcosa che ricorda l'azione dei soldati italiani


 

domenica 8 gennaio 2023

INFOCESVAM BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

 

INFOCESVAM

BOLLETINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO IX, 35/36, N. 6, Novembre – Dicembre 2022, 1 gennaio 2023

IX/6/626 La decodificazione di questi numeri è la seguente: IX anno di edizione, il mese di edizione di INFOCESVAM, 626 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento. Questo numero è principalmente  dedicato alla indicazione dei blog attivati come complemento della piattaforma www.cesvam.org

IX/6/627 – Il volume “Il Quadro di Battaglia del Regio Esercito Italiano – 10 giugno 1940 a cura di Massimo Coltrinari e Luigi Marsibilio è stato pubblicato. Progetto “Ordinamenti”. Il volume è disponibile presso la segreteria dell’Istituto.   

IX/6/628 Il Volume dedicato alla storia delle compagnie telegrafiste nella Prima Guerra Mondiale di Monica Apostoli è giunto alla fase del manoscritto 4. Avuto il visto del Collegio dei redattori è stato proposto alla Presidenza della Associazione Nazionale Trasmettitori per una pubblicazione congiunta. A metà gennaio 2023 riunione per le decisioni operative.

IX/6/629 Il blog www.atlantestrategico.blogspot.com riporta il quadro di insieme dei maggiori fatti geopolitici del momento attraverso carte esplicative. Utile per l’aggiornamento dei dati di situazione riguardante i maggiori problemi. Attivi i limk di riferimento per l’approfondimento dei temi proposti.

IX/6/630. Dal 15 gennaio 2023 l’Università “N Cusano” riprende appieno in presenza le sue attività sospese per via della esigenza sanitaria. Il ricevimento studenti sarà quindi anche in presenza per coloro che gravitano su Roma, fermo restanti le modalità seguite fino ad ora. Info  www.unicusano.it/master

IX/6/631 Albo d’Oro Nazionale dei Decorati al Valor Militare. Il Dott. Roberto Orioli ha predisposto il programma base per la alimetazione con l’iscrizione dei decorati; attivato il collegamento con l’Archivio Digitale in essere.

IX/6/632 Il blog www.guerradiliberazionelastoria.blogspot.com riporta dati ed indicazioni riguardante elementi di aggiornamento del Dizionario minimo della Guerra di Liberazione 1943-1945. Indicazioni in merito sono riportati in merito al Volume dedicato agli Indici ed ai Percorsi di Ricerca

IX/6/633 Il volume dedicato alla Prigionia in Africa Orientale nel secondo conflitto mondiale  a raggiunto la realizzazione del manoscritto n. 2 Una sessione di ricerca è stata svolta il 13 e il 14 dicembre sia presso l’Archivio di Stato di Roma sia presso l’Ufficio Storico dell’Esercito a Via Lepanto dal Direttore, e dal  Dott. Giovanni Riccardo Baldelli.

IX/6/634. Albo d’Oro Nazionale dei Decorati al Valor Militare. Indetta una riunione il 10 gennaio 2023 per l’attivazione delle modalità di alimetazione. Saranno Presenti il Direttore del CESVAM, il Dott. Orioli e la dott. Chiara Mastrantonio per la prima azione di tutoraggio.

IX/6/635 E’ uscito il n. 4 del 2022 Anno LXXXIII, Supplemento XXVII, Ottobre – Dicembre 2022, 27° della Rivista, di “QUADERNI” . Eventuali copie possono essere richieste alla segreteria (segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org)

IX/6/636 Il blog www.prigioniadiguerra.blogspot.com riporta gli aggiornamenti del Dizionario minimo della Grande Guerra. Inoltre indicazioni sui volumi dedicati alle “Riflessioni sulla Grande Guerra” N. 13, n.14, n.15 della Collana I Libri del Nastro Azzurro

IX/6/637 Il blog www.uniformologia.blogspot.com riporta indicazioni sul costume  militare recente; in particolare riporta le uniformi della ex URSS  e dei Paesi del Patti di Varsavia. Inoltre tavole sinottiche dei gradi e distintivi e decorazioni degli eserciti dei paesi citati. Base per eventuali tesi di laurea riguardanti la Unione Sovietica e  il suo potere militare.

IX/6/638 Glossario 1945 per il Dizionario minimo della Guerra di Liberazione 1943 -1945. Alla data del 31 ha raggiunto e oltrepassato i 1000 previsti. Attualmente è alla revisione degli Autori. Contattata la Casa Editrice per la edizione a Stampa prevista per la metà del mese di Gennaio 2023.

IX/6/639 Il blog www.internamentoereticolati.blogspot.com riporta gli aggiornamenti sulla ricerca dedicata l’Internamento in Germania dal 1943 al 1945. Documenti per sostenere la tesi del III Fronte della Guerra di Liberazione. Sono state lette indicazioni che gli internati in Germania non fecero parte della Guerra di Liberazione. La prima domanda da porre a questa tesi è: alloca chi sono?.

IX/6/640 Target di Piattaforma Cesvam per Gennaio 2023. Aggiornamento Comparto “QUADERNI2 con l’inserimento di tutte le copertine della Rivista uscite fino al dicembre 2022

IX/6/641 La Rivista “QUADERNI ON LINE” ha avuto nel 2022 26036 lettori/accessi con una media di circa  2200 lettori/accessi con punto di oltre 3000 nei mesi più attivi.

IX/6/642  Il blog www.storiamilitare.blogspot.com riporta le tracce di tesi per il Master in Storia Militare Contemporanea  per la IV Edizione, Anno Accademico 2021

IX/6/643– Compendio 1945 del Dizionario minimo della Guerra di Liberazione è arrivato al manoscritto n. 5 E’ predisposta la stampa presso la Casa editrice per la fine del gennaio 2023

IX/6/644. Nel n. 6 del 2022 del Periodo dell’Istituto nella IV di Copertina sono state pubblicate le Copertine dei Volumi 13, 14,15 su “Riflessioni sulla Grande Guerra” che completano il Dizionario Minimo della Grande Guerra

IX/6/645 -  Ricerca materiali ed iconografia del Nastro Azzurro. Approntato un piano di ricerca delle Medaglie e delle Produzioni dell’Istituto al fine di acquisire documentazione per i Libri del Centenario in fase di approntamento.

IX/6/646  Il blog www.studentiecultori.blogspot.com riporta indicazioni sulle modalità didattiche della frequenta dei master. In particolare indicazioni  sullo stato di apprendimento dei testi preposti tramite test facoltativi.

IX/6/647. Il blog “Atlanteitalia.blogspot.com raccoglie le note sulla situazione italiana attraverso le carte. Attualmente dei blog geografici è il meno frequentato, forse per via del mancato aggancio ai motori di ricerca.

IX/6/648 Target di Piattaforma Cesvam per Gennaio 2023. Aggiornamento Comparto “QUADERNI ON LINE con l’inserimento di tutti Indici fino al Dicembre 2022. Attualmente sono riportati gli indici fino al n. 55 riferito al Luglio 2020.

IX/6/649.  Il blog www.atlanteuropa.blogspot.com raccoglie le note di aggiornamento delle sinossi del Master di Politica Militare Comparata in relazione agli eventi sul confine orientale europeo e le sue conseguenze, soprattutto sul piano energetico e sull’equilibrio delle forze

IX/6/650 Prossimo INFOCESVAM sarà pubblicato il 1 marzo 2023. I precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM.

lunedì 19 dicembre 2022

Il Bollettino della Vittora degli anni trenta.


 Bollettino della Vittoria degli anni trenta presso l'Ufficio Scolastico regionale di Ancona. La Particolarità di detta lapide in bronzo è che ai lati ha gli stemmi incisi di Trieste, Trento, Pola Fiume Zara Ragusa e Dalmazia. Inoltre riporta ai lati anche gli stemmi del governo di allora.

 La incisione è stata fatta presso la Casa "Benvenuto Cellini di Firenze".

sabato 10 dicembre 2022

venerdì 2 dicembre 2022

Presentazione del Calendario Esercito 2023 alla Scuola Benincnasa- Vanvitelli Stracca.

Il Comando Esercito Regione Marche ha presentato, grazie ai buoni uffici dell'Uffico Scolastico Regionale di Ancona 
 Il Calendario Esercito 2023
 dedicato agli 80 anni degli eventi del 1943
Telatore il Gen Dott Massimo Coltrinari, presentato dal Dott Massimo Javarone  e dal Ten Colonnello Riccardo della Valle







 



Segue il resoconto iconografico