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venerdì 25 giugno 2021

Associazione di Storia Contempranea. Aoppuntamento Giugno 2021

 


1)     venerdì 25 giugno, ore 18.30, piattaforma associativa Go to meeting presentazione del libro di Sara Carbone La dissolvenza della memoria (Ed. Mazzanti Libri, 2020). Saluti del presidente associativo. Intervengono, con l’autrice, le socie-prof.sse Silvia Boero e Angela Cacciarru. Link: https://global.gotomeeting.com/join/770808485 . Seguirà il Consiglio Direttivo ASC, ore 20.30 NEWS

 

2)     lunedì 28 giugno, ore 19.30, piattaforma associativa Go to meeting (seguirà link) In preparazione della nuova rivista associativa e del V Convegno odeporico (Senigallia, 11 settembre 2021, Rotonda a mare). Autori e autrici e relatori e relatrici del V Convegno odeporico e del n. 1 della nuova rivista “Il materiale contemporaneo” si confrontano su temi e modalità degli stessi. Tutti le/gli interessate/i sono caldamente invitati a partecipare NEWS

 

3)     mercoledì 30 giugno, ore 19.00, quinta riunione per il progetto della rivista “il Perticari”, da remoto (seguirà link per gli interessati). NEWS


sabato 19 giugno 2021

Commemorazione della Medaglia d'Oro Giovanni Secchiaroli 27 giugno 2021

 


SVOLGIMENTO DELLA CERIMONIA  DEL 27 MAGGIO 2021 ORE 1100

(sulla base del VERBALE SOMMARIO DELLA RIUNIONE TENUTA AL CAFFE’ DEL PORTONE dalle 1120 alle 1215 del 12 MAGGIO 2021  

1.       Organizzazione generale preventiva.

a.       Moretti ha fatto affluire la corona in cimitero ed il fotografo sul posto;

b.       Afflusso: Schip affluisce presso il Comune ed attende Pres. Naz., V. pres. Naz. e alfiere da Roma che recano il medagliere nazionale,  ed il tenente carrista da Cordenons;

c.       con Moretti affluiscono tutti per visita al sindaco;

d.       I Labari affluiscono direttamente al cimitero con le eventuali relative scorte e con i rispettivi presidenti;

e.       Tenente Paparozzi (d’ora in poi Adriano) affluisce (se possibile con Carletti ) direttamente al cimitero e controlla situazione, sistemando labari secondo schema previsto (vedi) e si interessa della sistemazione della corona in corrispondenza della stradina nascosta a destra (guardando) del cippo  (se come deciso la corona affluisce prima degli ospiti).  Da quella zona la corona poi affluirà per la deposizione.

f.        afflusso autorità ed ospiti a piedi al cimitero; sosta di fronte alla sede dell’ ANCR. Prosecuzione verso il cimitero;  

g.       le autorità entrano in cimitero. Moretti precede tutti di qualche passo e assisterà gli ospiti indicando loro il posto assegnato (vedi);  Sarà presente un tenente donna inviato dal 132 carri.

h.       approntamento del Medagliere nazionale ( a cura Battistini con alfiere da Roma).


 

2.       Svolgimento cerimonia (di max).

a.       Afflusso delle autorità e ospiti ai posti fissati.

b.       Afflusso medagliere sino al  varco di ingresso del cimitero. Sosta breve in attesa degli ordini di “onori”, poi  avanza .

c.       Adriano da l’attenti e dice: onori al Medagliere nazionale dell’Associazione Carristi - Tromba suona uno squillo;

d.       gruppo medagliere con Battistini affluisce l’alfiere; il gruppo affluisce dopo gli onori, Battistini va al posto che gli compete (vedi); Adriano da il riposo, tromba esegue.   Schip va al suo posto (vedi);

e.       il presidente ANCR (Moretti) rivolge due parole di benvenuto e passa il micro a Schip;

f.        Schip commemora il sacrificio di Secchiaroli (max 2 min); al termine dice: “verranno ora resi gli onori di rito”;

g.       Adriano ordina: Attenti, Onore ai caduti; tromba tre squilli;

h.       la corona affluisce dal sentiero dietro allo schieramento; è portata  da due carristi ( allo stato dei fatti uno di Macerata l’altro di Senigallia); è accompagnata e  deposta dal Sindaco e dal Presidente nazionale; Tromba suona il “silenzio” . Dopo il raccoglimento i deponenti si girano e restano fermi in attesa dello squillo di riposo. Tromba riposo  (foto ufficiale);

i.         Allocuzione del Presidente nazionale, risposta del Sindaco;

j.         Schip: “vengono ora resi gli onori finali dl Medagliere che lascia il luogo della cerimonia”;

k.       Adriano: attenti; tromba uno squillo;

l.         Il medagliere lasci il luogo della cerimonia con alfiere e Battistini.

m.     Moretti: “la cerimonia è terminata; si ringraziano autorità ed ospiti”.

n.       Tempo a disposizione per fotografie e per le presentazioni al presidente nazionale; esse riguarderanno comunque presidenti, i carristi ed altri associati più vicini.







mercoledì 9 giugno 2021

Padre Giovanni MInozzi e la sua opera ed azione a favore dei orfani di guerra

 

 An Ancona nel primo dopoguerra fu attivo l'Istituto per gli organi da tutti chiamato "Birarelli" che era il nome del sacerdote che si ispirava ed si appoggiava all'opera di Padre Giovanni Minozzi, la cui opera ed azione è descritta in questo volume. 



Il presente volume riporta le ricerche attivate nell’ambito di due progetti presentati al Ministero della Difesa e da questi accettati riguardanti la Prigionia nella grande guerra progetti che vogliono sottolineare il valore del combattente disarmato, di entrambi gli schieramenti, sia quello italiano sia quello austro-ungarico con la individuazione dei campi di concentramento per prigionieri in Italia e la geografia dei campi di concentramento in Austria e, nel prosieguo delle ricerche anche in Germania. Tutto questo in un quadro di studio ed approfondimento della articolazione delle modalità relative alla gestione dei prigionieri nel primo conflitto mondiale per contribuire non solo alla conoscenza di questo aspetto della Grande Guerra, ma anche di preservarne la memoria e gli insegnamenti che da questo fenomeno si possono trarre anche oggi. Il cittadino in armi che come soldato è chiamato, disarmato, a continuare ad essere fedele al giuramento presto in mano del nemico rappresenta un aspetto veramente degno di nota del valore militare. Aspetto da sottolineare anche alla luce che, mentre il combattente quando compie atti di valore è costante il suo riconoscimento anche tangibile, mentre il combattente disarmato, anche compie atti di abnegazione e valore, è per lo più non riconosciuto. Il presente volume è inserito nelle edizioni fuori collana dedicate alla prigionia.

 


 

Massimo Squillaci, Socio della Federazione di Ancona dell’Istituto del Nastro Azzurro. E’ docente al Master di 1° Liv. in Storia Militare Contemporanea dal 1796 al 1960 attivato presso la Università degli Studi N. Cusano Telematica Roma.