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domenica 31 marzo 2024

I Protagonisti ed i Personaggi Pontifici negli eventi del 1860

 

Antonelli Giacomo, cardinale, capo della segretaria di Stato di Pio IX

De Bourbon-Busset, Louis-Joseph-Gaspard de Bourbon-Busset, conte di Chalus (1819-1871)  aveva il  comando del Corpo delle Guardie di De La Moriciére, con il grado di tenente.

Castellà  (o Castellaz), capitano, reggimento estero, attaccò gli avamposti  sardi a Pietralacroce

De Chalus Arturo,  soldato del battaglione dei tiragliatori Franco-Belgi, conte  del basso Maine, nato a Nantes, ferito alla coscia destra, fu trasportato ad Osimo, ove morì nel mese di ottobre 1860

De Courcy,  vice console francese ad Ancona nel 1860

De La Moriciére, Cristopher, generale, Comandante in capo delle truppe Pontificie.

De Merode, Xavier, pro-ministro per le Armi nel 1860, esponente principale del partito ultramontano e principale assertore della difesa armata dello Stato Pontificio

Delle Piane, sottotenente, sottocomandante delle batterie della Lanterna e del Molo

Francesco II, re delle due Sicilie. Ultimo sovrano borbone a Napoli; a settembre si ritira a Gaeta

Goyon, generale francese, capo della guarnigione di Roma

Gramont,, ambasciatore francese a Roma. Con i suoi dispacci orienta in senso negativo la condotta del Comando Pontificio

Guerìn Giuseppe,  figlio di operai, era entrato nel seminario di Nantes, entrò nel battaglione dei Franco-Belgi, ferito al petto, fu ricoverato ad Osimo ove spirò il 30 ottobre 1860

Hubner, ambasciatore austriaco a Roma presso il Governo Pontificio nel 1860.

Mauri, maggiore di artiglieria, parlamentario incaricato di condurre le trattative di resa della piazzaforte

Myonnet Giorgio, soldato nel battaglione dei tiragliatori Franco Belgi. Nato ad Anges Francia nel 1943, fu una delle vittime più giovani del combattimento di Castelfidardo. Educato bel collegio di San Paolo di Maulévrier, aveva appena terminato gli studi ginnasiali che si arruolò nell’Esercito Pontificio nel battaglione dei Franco-Belgi.

Napoleone III

Pio IX,  Mastai-Feretti, Papa, nato a Senigallia, alla guida del soglio pontificio dal 1846, capo dello Stato Pontifico nel 1860

Wesminsthal, luogotenente, comandante delle batterie della Lanterna e del Molo

Neri, cavaliere, Direttore di Polizia in Ancona nel 1860.

 

Farina Filippo, ministro per le Armi dal 1857 al 1860

Cialdi Alessandro, Comandante della Marina pontificia al momento della restaurazione nel 1849.

Carini, conte, gentiluomo fu da intermediario tra il De La Moricière e la Duchessa di Parma

Duca di Bisaccia, intermediario in Belgio per acquisto di artiglierie per conto dello Stato pontificio

Chatelinau, avventuriero e estremista, voleva creare un corpo di volontari estraneo all’esercito a Roma

Bec de Lièvre Luigi Amato, maggiore, comandante del battaglione dei tiragliatori franco belgi

Blumensthil, tenente colonnello, comandante l’artiglieria da campagna dell’esercito pontificio

 

Molinary di Montepastillo Antonio, generale, , comandante la guarnigione austriaca di Ancona nel 1859.

mercoledì 20 marzo 2024

Ancona 1860. I protagonisti Sardi degli eventi del settembre 1860

 

Il Passaggio delle Marche dallo Stato preunitario allo Stato Nazionale

 

Albini, capitano di vascello, domandante della nave  Vittorio Emanuele.

Di Prampero A., tenente, aiutante di campo del comandante la Brigata Bologna.

Bertone di Sambuy, sottotenente di vascello; comandante gli artiglieri di marina sbarcati su richiesta del Cialdini.

Perroni A., capitano, comandante la 7° compagnia del  40° reggimento; si distinse a Monte Pulito

De Asarta L., capitano comandante la 7° compagnia del 39° reggimento; si distinse a Monte Pulito

Borromeo, lombardo, aiutante di campo di Cialdini

Fiastri, capitano, XXIII battaglione Bersaglieri. Si distinse all’attacco della Lunetta di Santo Stefano

Buglione di Monale, capitano di corvetta, comandante della nave Mozambano.

Cavour, Camillo Benso conte di, uomo politico, Primo ministro del Governo del Regno di Sardegna, ministro della Marina nello stesso governo.

Cialdini, Enrico, generale, comandante del IV Corpo d’Armata, alle dipendenze del gen. Manfredo Fanti. Conquista Pesaro, Fano e idea la manovra che poterà al successo di Castelfidardo il 18 settembre 1860.

D’Aste, capitano di vascello, comandante della nave Governolo

Della Minerva, conte, ultimo ambasciatore sardo a Roma. E’ latore dell’ultimatum di Cavour al governo Pontificio il 7 settembre 1860.

Fanti, Manfredo, generale, ministro della guerra del Governo del Regno di Sardegna, è il Comandate delle forze di invasione Sarde nelle Marche e nell’Umbria

Faussone di Clavesana, capitano di corvetta,capo di Stato maggiore della squadra navale

Frignone, generale, comandante della colonna distaccata. Il 17 settembre espugna la rocca di Spoleto

Galli della Mantica, capitano di vascello, comandante della nave Carlo Alberto

Garibaldi Giuseppe, l’ eroe dei due monti, protagonista dell’impresa dei Mille, entra a Napoli il 7 settembre 1860. i suoi programmi determinano l’intervento di Cavour

Gherardi, conte, patriota,  a Senigaglia mette a disposizione una carrozza al Persano per raggiungere il Q.G. di Cialdini il 17 settembre 1860

Mazzini, Giuseppe, nel 1860 a Napoli a capo del partito d’Azione, per convincere Garibaldi a creare la Repubblica

Morozzo della Rocca, Enrico, generale,comandante del V Corpo dell’Armata, alle dipendenze del gen. Manfredo Fanti . Conquista l’Umbria e poi converge con le sue truppe su Ancona e partecipa all’assedio della piazzaforte pontifica.

Mosti, ferrarese, aiutante di campo di Cialdini

Pellion di Persano, Carlo, vice ammiraglio. Al comando della Squadra navale Sarda, è alle dipendenze del gen. Manfredo Fanti. Uno dei protagonisti della conquista  di Ancona.

Provana del Sabbione, capitano di vascello, comandante della nave San Michele

Riccardi di Netro, capitano di vascello, comandante della nave Maria Adelaide

Riccetti Giuseppe, anconetano, padrone di un trabaccolo, al servizio del Comitato dei patrioti di Ancona. Fornisce notizie al Persano sugli avvenimenti del 18 settembre.

Serristori,  toscano, aiutante di Campo del Cialdini

 

Bonanni Giacomo, conte,  componente la magistratura del Comune di Ancona nel 1859

Cresci Ferdinando, cavaliere,  membro della Giunta provvisoria di Governo in Ancona nel 1859

Fazioli Andrea, conte membro della Commissione d’arruolamento istituita in Ancona nel giugno 1859

Feoli cav. Raffaele, membro della Giunta provvisoria di Governo in Ancona nel 1859

Gabuzzi Gio. Battista, componente la magistratura del Comune di Ancona nel 1859

Gulinelli Federico, membro della Commissione d’arruolamento istituita in Ancona nel giugno 1859

Manciforte Serafini Giulio, marchese, componente la magistratura del Comune di Ancona nel 1859

Marinelli Clemente. Segretario la magistratura del Comune di Ancona nel 1859

Matteucci Francesco., componente la magistratura del Comune di Ancona nel 1859

Michele Fazioli, conte, Gonfaloniere  del Comune di Ancona nel 1859,  e capo indiscusso del partito unitario italiano

Monti Benedetto, professore, membro della Giunta provvisoria di Governo in Ancona nel 1859

Pichi Girgio, conte, membro della Commissione d’arruolamento istituita in Ancona nel giugno 1859

Ploner Mariano, membro della Giunta provvisoria di Governo in Ancona nel 1859

Bourbon del Monte, marchese e cavaliere, componente la magistratura el Comune di Ancona nel 1859